Poesia in tempi di crisi
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by admin
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È vero, sono tempi bui, la crisi che stiamo attraversando ha sconquassato i fragili equilibri economici, politici e culturali sui quali ci eravamo adagiati.
Forse è proprio di questi tempi che nascono le migliori opere dell’ingegno; è in tempi di crisi che l’individuo e la società trovano quelle voci che possono rispondere alle domande più preoccupanti. O semplicemente possono paliare gli effetti del dolore, dandoci una visione più profonda della realtà, creativa, distinta.
Non è, insomma, l’epoca giusta per smettere di leggere e scoprire nuovi talenti: in Spagna, e a Madrid per l’esattezza, uno scrittore italiano ha appena pubblicato la sua prima raccolta di poesie. E la cosa promette bene.
Stiamo parlando di Valerio Cruciani (Roma, 1977), e nel volumetto la scheggia nel dito raccoglie e traduce una personale selezione dei suoi migliori lavori poetici scritti tra il 2003 e il 2011, riuniti sotto il “tetto” del tema del viaggio e della migrazione.
In uno dei primi testi, questi versi ci parlano del momento dell’addio, di quando si decide di lasciare la propria patria: “perdere di vista tutto, tranne il timone / del proprio racconto. ed aspettare un nuovo attracco…”
Oppure questi versi, dove un solo momento di pace può richiudere molte ferite: “è bastato un solo giorno di primavera / in mezzo al freddo inverno / per far sbocciare il mio geranio”.
Il libro (in versione bilingue) è disponibile in formato cartaceo (78 pagine, tascabile) e digitale (per Kindle) presso la libreria online Amazon.
Per maggiori informazioni sull’autore: www.valeriocruciani.com (sito in spagnolo)
la esquirla en el dedo
di Valerio Cruciani
Brossura, 78 pagine
Ed. Lulu
ISBN: 9781470951696
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