Generatori di corrente: cosa sono, a cosa servono

by giorgia minozzi Email Condividi su Facebook:



Quante volte, durante una fiera, vi siete chiesti cosa siano quei cassoni rumorosi attaccati dietro ai furgoncini dei venditori? Si tratta semplicemente di generatori di corrente, macchine che trasformano energia meccanica in corrente continua o alternata. I generatori di corrente servono a creare corrente dove non è presente un impianto elettrico, perciò i loro ambiti di utilizzo sono infiniti: in vacanza in campeggio, sulle barche in mezzo al mare, nelle fiere, nelle strutture provvisorie come i mercati, nei cantieri o in giardino se non abbiamo l'allaccio alla corrente.

Un generatore per produrre elettricità deve partire da un'altra forma di energia, come quella prodotta da un motore. I motori dei generatori vengono alimentati a benzina, GPL o con forme di energia pulita come quella solare. Il tipo di generatore più diffuso è quello a benzina.

Oltre che dal tipo di combustibile che alimenta il motore, i generatori si classificano anche in base al tipo di corrente in uscita, che può essere continua, trifase, alternata etc. I generatori di corrente alternata sono quelli più pratici perché consentono di attaccare altri dispositivi direttamente con la spina.

Tra le tipologie di generatori più utilizzati ci sono i generatori inverter come quelli di marca Kipor e Honda. La tecnologia inverter offre corrente stabilizzata, cioè "pulita" e senza sbalzi di pressione che potrebbero danneggiare i circuiti collegati. Questa caratteristica è utile per attaccare dispositivi delicati con circuiti complesi, ma fate attenzione che sulle istruzioni del generatore sia precisato che si possono attaccare dispositivi elettronici o potreste danneggiare l'apparecchio collegato.

 

Come scegliere un generatore di corrente

Un generatore di corrente va scelto in base all'utilizzo che se ne deve fare. Un generatore per un cantiere avrà caratteristiche ben diverse rispetto ad un generatore domestico o da campeggio. Per scegliere il generatore è opportuno verificare:

 

  • potenza massima: a seconda di cosa dobbiamo attaccare al generatore, possiamo aumentare o diminuire la potenza. Una cosa è infatti collegare un frigorifero, un'altra una lampadina!
  • autonomia: per quanto tempo può durare l'elettricità fornita da un generatore con il serbatoio pieno o comunque carico al massimo
  • rumorosità: i generatori di un tempo erano molto rumorosi, ma oggi ne esistono di silenziati o ultrasilenziati. Mentre in un cantiere la rumorosità non è un parametro da tenere in grande considerazione, se acquistate un generatore per il camper dovete stare attenti a prenderne uno silenzioso che non dia fastidio ai vostri vicini di campeggio!
  • tipo di combustibile: i generatori per uso domestico funzionano prevalentemente a benzina. Per alimentarli basta andare alla pompa più vicina e acquistare una tanica di benzina. Altri tipi di carburante, come il diesel o il gpl, sono migliori per gli utilizzi di lunga durata e si prestano ai motori dei generatori da cantiere e professionali.
  • dimensioni e trasporto: i generatori portatili (non parliamo di quelli fissi perché sono una categoria a parte) sono di varie dimensioni. Le dimensioni di un generatore dipendono dal tipo di utilizzo che ne dovete fare: un generatore in un camper o in una barca non potrà essere ingombrante come un generatore da cantiere.

 


Orchidee rare online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Condividi su Facebook: