Viaggi indimenticabili: il fascino del continente australiano

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Meta ambita da tantissimi viaggiatori, l'Australia è da sempre una terra affascinante sia dal punto di vista naturalistico che metropolitano. Il suo vastissimo territorio offre qualsiasi tipo di paesaggio: mare, deserto, foreste, cime innevate, montagne rocciose, città metropolitane, etc.. Anche a livello storico-culturale si rivela essere una meta interessante: infatti da una parte c'è la cultura millenaria degli aborigeni che popolano da sempre questo meraviglioso continente, in contrapposizione c'è una società multiculturale che si è formata molto più recentemente dopo la colonizzazione europea. Questo mix di culture tanto diverse ottiene risultati interessanti nella cucina locale e nell'apertura mentale dei suoi abitanti, e quindi almeno una volta nella vita è necessario fare un viaggio in giro per l'Australia.

Il territorio e le attrazioni

L'Australia è suddivisa politicamente in sei stati e due territori, anche se viene spesso divisa in tre regioni: Australia Occidentale, Australia Orientale e Australia Interna (Outback). Un territorio tanto esteso presenta veramente tante attrattive, nello stato del New South Wales sorge la modernissima Sidney, nel Queensland invece si trova la celeberrima Grande Barriera Corallina. Il Northern Territory, invece, ospita le attrazioni legate alla cultura aborigena: è proprio qui che si staglia l'Uluru – meglio noto agli occidentali come Ayers Rock. Si tratta di un imponente massiccio roccioso di colore rosso considerato dagli aborigeni un luogo sacro. Nei vasti parchi naturali è possibile ammirare specie animali che sono presenti solo in Australia: il canguro, il koala, il wallaby, l'ornitorinco, il vombato, l'echidna, il dingo, il diavolo della Tasmania, l'emù, il cigno nero, l'uccello lira e tantissimi altri.

Il clima

Trovandosi nell'emisfero meridionale, rispetto all'Europa ha le stagioni invertite, quindi quando da noi è inverno in Australia è estate, e viceversa. Fatta questa precisazione c'è da dire che il clima australiano è temperato per quasi tutto l'anno, gli stati settentrionali godono di un clima generalmente caldo, mentre gli stati meridionali sono caratterizzati da un inverno più rigido. In tutto il territorio le precipitazioni sono molto scarse durante tutto l'anno.

Documenti e vaccinazioni

Prima di partire per questa fantastica terra dovrai essere in possesso del passaporto e dovrai richiedere il visto turistico recandoti all'Ambasciata, al Consolato Australiano oppure potrai ottenerlo direttamente online. Per visitare l'Australia non bisogna sottoporsi a vaccinazioni obbligatorie, ma, poiché è costituita per la maggior parte da un esteso territorio incontaminato, è fortemente consigliabile vaccinarsi contro la febbre gialla, la malaria e il tifo. E' sempre raccomandato stipulare un'assicurazione che copra eventuali spese mediche in caso di necessità.

Trasporti e spostamenti

E' vero che il territorio australiano è vastissimo, ma è anche vero che spostarsi al suo interno è davvero semplice. Il mezzo più comodo è sicuramente l'aereo, che permetterà di fare lunghi spostamenti in tempi brevi. La rete aerea è ben collegata con tutte le capitali e con i principali centri regionali. Grazie alla sua perfetta rete stradale, gli spostamneti in automobile saranno semplici e piacevoli. Prima di mettersi al volante è importante sapere che in Australia si guida a sinistra, ma con il volante a destra del veicolo. Il treno vi permetterà di viaggiare comodi e rilassati e nello stesso tempo di godere dei panorami mozzafiato di cui è ricca l'Australia. Se avete intenzione di utilizzare il treno potete acquistare dei pass ferroviari che vi faranno risparmiare sul costo dei biglietti. Una volta che avrete visitato l'Australia non potrete fare altro che innamoravi di questa terra così lontana, e il vero pericolo sarà che non vorrete più andarvene via.


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Eventi climatici improvvisi: come comportarsi nelle zone a rischio

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Negli ultimi anni si è sentito sempre più parlare di eventi climatici improvvisi e inaspettati che hanno danneggiato e distrutto intere zone.

I terremoti:

L'Italia, a causa della sua posizione, è un territorio dove si verificano spesso delle scosse sismiche. Il più delle volte queste scosse non vengono assolutamente percepite poiché la loro forza è davvero minima. Negli ultimi anni, però, abbiamo assistito a due grandi eventi sismici che hanno distrutto prima l'intera città de l'Aquila, e poi la zona emiliana della Pianura Padana. Sono eventi che provocano sicuramente paura e sconforto in chi vede andare distrutta la propria casa e tutto quello che aveva. I terremoti sono eventi che non possono essere avvertiti con anticipo ed è quindi impossibile agire per contrastarli. Bisogna però essere pronti all'eventualità di un terremoto e conoscere le regole comportamentali per mettersi in salvo il prima possibile. A questo proposito, è bene informarsi presso la protezione civile o i vigili del fuoco per partecipare ai corsi per la sicurezza.

Le inondazioni:

Diversamente dai terremoti, molte calamità naturali che si stanno verificando in questi ultimi anni, sono imputabili alle cattive abitudini dell'uomo. Da una parte le piogge abbondanti e devastanti, meglio note come “bombe d'acqua”, possono allagare e distruggere nel giro di pochi minuti interi territori. Si tratta di acquazzoni molto violenti che possono durare per giorni e che mettono a dura prova la stabilità geologica di alcuni territori. Sicuramente il motivo di questi eventi è dovuto al considerevole aumento dell'inquinamento che fa innalzare le temperature creando un clima troppo tropicale per le nostre latitudini. In Italia negli anni passati ci sono stati anche tantissimi abusi edilizi, con edifici costruiti su terreni geologicamente instabili, che hanno dimostrato di essere particolarmente fragili a seguito di questi eventi.

La protezione civile:

La protezione civile, in queste situazioni di emergenza è chiamata per aiutare le popolazioni in difficoltà. La priorità è di dare un nuovo alloggio a persone che non hanno più una casa, cercando di farli vivere per un determinato periodo in una situazione più confortevole possibile. Visto che si devono costruire delle case in poco tempo, l'unica soluzione possibile è di rivolgersi a dei prefabbricati. Si tratta di vere e proprie strutture abitative, dotate di ogni comfort e coibentate per un ottimale isolamento termico. I singoli pezzi vengono costruiti, anche rapidamente, in fabbrica, poi vengono trasportati e assemblati in loco da personale esperto. Vengono largamente utilizzati, oltre che per la velocità di messa in opera, anche per la totale sicurezza. Sono infatti costruiti con materiali durevoli ma leggeri e garantiti per resistere contro i terremoti.

Le soluzioni:

Chiunque si trovi a vivere in zone dove il rischio sismico è estremamente elevato, o laddove il territorio è geologicamente sfruttato, può decidere di acquistare una struttura abitativa prefabbricata. Sarà sufficiente rivolgersi ad un'azienda seria e certificata per trovare la soluzione migliore per le proprie esigenze. Esistono infatti sia monoblocchi più piccoli che veri e propri appartamentini in grado di ospitare comodamente una famiglia intera. Anche a livello economico la scelta del prefabbricato può risultare una soluzione intelligente, infatti il risparmio è veramente notevole. Quando si decide di acquistare una struttura prefabbricata è bene rivolgersi ad un'azienda seria e competente come la Prefab S.r.l. Grazie alla sua esperienza pluriennale nel settore è in grado di aiutarvi a trovare la soluzione migliore. Clicca qui per visitare il sito e richiedere informazioni.


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Smalto semipermanente: cos'è e come si impiega

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Sicuramente avrete sentito parlare di smalti semipermanenti. La maggior parte delle donne ne fa un utilizzo assiduo, ma in realtà non hanno la minima idea delle sostanze che compongono uno smalto semipermanente, né di come viene applicato. A tale riguardo abbiamo deciso di dedicare questo post alla mera informazione, al servizio di tutte quelle donne che vogliono saperne di più riguardo a ciò che mettono sulle proprie unghie.

Smalto semipermanente: che cos'è

Lo smalto semipermanente non è uno smalto comune, ma una sorta di via di mezzo tra lo smalto normale e il gel per la ricostruzione delle unghie; le sue caratteristiche sono molto diverse dagli smalti comuni: è molto più duraturo, la sua tenuta arriva fino a due o tre settimane, facile da applicare ed è attualmente disponibile in tantissime sfumature e tonalità differenti. Ma che cos'è in realtà lo smalto semipermanente?

Vediamo di capire da quali sostanze è composto e perché viene spesso considerato cancerogeno. Secondo uno studio condotto dal Dipartimento per le Sostanze Tossiche della California, lo smalto semipermanente potrebbe aumentare le probabilità di ammalarsi di cancro.

Pensate che questo smalto speciale resta a contatto con la pelle per due o tre settimane, senza mai sfaldarsi; per questa ragione bisognerebbe essere informati sulle sostanze contenute all'interno di queste vernici per unghie.

A quanto è emerso dagli studi californiani, gli smalti per unghie contengono sostanze chimiche come il toluene, il dibutilftalato e la formaldeide, molto pericolose perché sono tossiche e cancerogene. In realtà lo smalto comune è stato già messo sotto accusa, in quanto la sua composizione conterrebbe una resina sintetica, la toluensulfonsmido-fenoformaldeica, che fissa il colore sull'unghia. Nel 6% dei casi, l'applicazione di uno smalto provoca delle vere e proprie reazioni allergiche, perché penetra nell'epidermide generando dermatiti o eczemi e bolle. Se vi succedesse una cosa simile, eliminate quel tipo di smalto dalla vostra vita e sceglietene uno anallergico.

l problema legato agli smalti permanenti non si limita solo alle sostanze contenute nelle vernici, ma anche ai metodi di applicazione: questo tipo di trattamento impiega un gel speciale ed un fornelletto a lampade a raggi UV, causa principale dell'invecchiamento della pelle e della presenza di melanomi. La luce ultravioletta è dannosa esattamente come quella del sole o delle lampade abbronzanti e richiede dunque una protezione solare.

Anche l'asportazione di uno smalto semipermanente potrebbe rivelarsi dannoso per l'unghia, perché comporta l'utilizzo di solventi e limature, che rischiano di danneggiarla irrimediabilmente. Con questo non vi stiamo dicendo di rinunciare alla manicure, ma vi consigliamo di farne un uso moderato, concedendo dei periodi di respiro alle vostre unghie, che ne trarranno un benessere immediato.

Smalto semipermanente fai da te

Se proprio non potete rinunciare alla manicure semipermanente, provate a realizzarla per contro vostro, acquistando un kit di smalti semipermanenti e anallergici, in modo da sapere esattamente che cosa state applicando sulle vostre unghie. Il kit dovrebbe contenere:

  • una base
  • un gel sigillante
  • una lampada UV
  • una lima
  • buffer
  • bastoncini per le cuticole
  • solventi per la rimozione

Generalmente nei kit per la manicure sono compresi anche gli smalti, ma il nostro consiglio è di acquistarli altrove, scegliendo quelli che non contengono sostanze tossiche e che sono anallergici. Vediamo quali sono i principali passaggi per l'esecuzione della manicure semipermanente:

  • preparare le unghie cercando di rimuovere tutte le impurità e gli eventuali residui di smalto. Una volta pulite, limatele nella forma che desiderate ed utilizzate il buffer per rimuovere il grasso naturale delle unghie
  • applicare il gel e lasciare in posa sotto la lampada UV per un paio di minuti
  • stendere lo smalto semipermanente e polimerizzare sotto la lampada UV per altri due minuti. In caso il colore non fosse acceso come desiderate, applicare una seconda mano di smalto
  • applicare il gel sigillante e polimerizzare per due minuti ancora. Al termine, pulire le unghie con uno sgrassatore apposito

Quando sarà il momento di rimuovere il gel semipermanente, iniziate il processo di pulizia limando bene le unghie per rimuovere lo strato superiore dello smalto. Una volta che il colore si è opacizzato, riempite una ciotola con del solvente per smalto semipermanente ed immergete le vostre unghie per venti minuti circa. Infine rimuovete gli eventuali residui di smalto e lasciate respirare le unghie per qualche settimana, prima di applicare nuovamente uno smalto semipermanente.


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I consigli dell'esperto per acquistare casa

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Acquistare casa senza spendere troppo

Secondo un sondaggio sono sempre di meno gli italiani che se la sentono di rischiare e di acquistare una casa. La formula dell'acquisto, per quanto dispendiosa, appare oggi più sicura e rassicurante di quella del mutuo. Il mutuo è in effetti l'ostacolo più grande all'acquisto di una casa, perché le banche sono raramente disposte a concederlo senza le adeguate garanzie. Ma il mondo del lavoro attuale rende difficile entrare in possesso di queste garanzie, come una busta paga regolare, un contratto a tempo indeterminato o una somma da versare in anticipo. Per fortuna, il panorama non è del tutto negativo e per chi vuole acquistare casa c'è ancora speranza. Ci sono infatti diversi sistemi per comprare casa aggirando gli ostacoli delle banche. Per prima cosa, occorre trovare degli immobili che abbiano un prezzo abbordabile. Per questo, oggi le case sulla carta hanno un ampio mercato, che dipende dal prezzo più basso che i costruttori sono disposti a fare per ottenere la liquidità necessaria a costruire. C'è poi la formula del countdown del prezzo, che consente di bloccare il prezzo di una casa quando raggiunge la soglia che ci interessa. Qui un esempio di case vendute a Lucca provincia con questo sistema.

Infine, per chi nonostante il prezzo più basso non dovesse riuscire a farsi rilasciare un mutuo dalla banca, c'è la formula del rent to buy, che consiste nel pagare un affitto per alcuni anni, affitto che poi verrà detratto dal valore della casa quando si passerà all'acquisto vero e proprio. In questo modo la somma da chiedere in prestito sarà più bassa di quella iniziale e si potrà vivere nella propria casa senza sprecare il canone mensile con un affitto tradizionale.

Acquistare casa senza stress

Un altro problema di chi è in cerca di una casa da acquistare è lo stress. Per prevenirlo, gli esperti consigliano di "razionalizzare" la ricerca. Gli strumenti ci sono: le agenzie immobiliari o i venditori privati utilizzano oggi i portali di annunci immobiliari. Per decidere quali case visitare, basta registrarsi a questi portali ed effettuare la ricerca in base alle proprie preferenze, filtrando per prezzo, luogo, tipologia di immobile, metri quadri e accessori (garage, giardino....).

Per organizzare al meglio la ricerca, si possono impostare degli alert che mandano un'e-mail ogni volta che viene pubblicato un annuncio rispondente ai nostri criteri. Si eviterà così di ripetere ogni volta da capo la ricerca, oppure di venire contattati di continuo dalle agenzie a cui ci siamo rivolti di persona.

Se le idee su cosa si desidera davvero non sono ancora chiare, può convenire andare a visitare anche le case di cui non siamo certi al 100%. In seguito, però, può essere più comodo e meno faticoso individuare solo la tipologia di case che ci interessa a andare a visitare solo quelle, così da non perdere tempo con immobili che tanto sappiamo già non interessarci.

I documenti da richiedere prima di acquistare casa

Molte persone quando acquistano casa nutrono il timore di incappare in una truffa, ma se vengono verificati e controllati tutti i documenti necessari all'acquisto della casa, ci si può tutelare dai raggiri! Perciò, se finalmente avete trovato la casa che fa per voi, prima di stilare il compromesso richiedete:

  • copia dell'atto di provenienza, ovvero il precedente atto d'acquisto dell'immobile da parte del proprietario attuale
  • accatastamento dell'immobile, concessioni edilizie e planimetrie, così da controllare che non siano stati fatti degli abusi edilizi
  • regolamento condominiale e copia dei verbali, per verificare che non siano previsti lavori di cui non siete a conoscenza

Cosa valutare quando si sceglie una casa

Vediamo infine quali sono gli aspetti importanti per scegliere casa:

  • metri calpestabili, che sono diversi dai metri commerciali
  • piano e presenza di ascensore
  • facilità di parcheggio o posto auto/garage
  • stato degli infissi, delle porte e dei pavimenti
  • data degli ultimi lavori di ristrutturazione e stato degli impianti
  • condizioni esterne dell'immobile e possibilità di lavori di ristrutturazione
  • numero di condomini (se è un condominio)
  • servizi nelle vicinanze e silenziosità del quartiere

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Come arredare la casa delle vacanze

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Ok, l'estate è finita e le vacanze sono solo un ricordo lontano, ma se avete voglia di arredare la vostra casa di vacanze è proprio questo il momento giusto, perché arredare non è un compito facile o veloce e serve sempre un po' di tempo a disposizione da dedicare alla causa! E poi se vgolete risparmiare occorre scegliere con cura gli store in cui acquistare, senz alanciarsi negli acquisti compulsivi. A proposito, questi sono due ottimi siti dove trovare oggetti d'arredo e di design a un buon prezzo:

Che sia al mare, in città o in montagna, la casa delle vacanze è nella nostra mente il posto più adatto per rilassarsi e staccare la spina dallo stress quotidiano. Per raggiungere il tanto agognato relax la casa deve avere il giusto arredamento, poiché questo contribuisce a costruire l'atmosfera che vogliamo. Oltre al mobilio vero e proprio, quello che contribuisce al nostro benessere sono le pareti, infatti proprio su di esse vengono posizionati quadri e fotografie in grado di farci sentire bene.

Casa in montagna:

Se per voi non c'è niente di più bello che una passeggiata in mezzo alla natura o una gita in mountain bike, sicuramente avrete una casa in montagna. Il mobilio adatto a questo tipo di casa è molto semplice: panche, bauli e credenze sono gli elementi più caratteristici. Il legno è l'elemento che assolutamente non può mancare, così come il camino. Le pareti, oltre che da una boiserie, potranno essere arricchite con quadri e foto. Come soggetti potrete prediligere cime innevate, animali selvatici e paesaggi alpini. In alternativa potrete decorare le vostre pareti con foto di tramonti montani dai colori caldi o foto a camini accesi.

Casa al mare:

La casa al mare non deve necessariamente essere abitata solo nel periodo estivo, anzi forse è ancora più bella in primavera. Per arredare una casa di questo tipo prediligete un mobilio chiaro, addirittura bianco se possibile, con rifiniture blu. Potrete arricchire gli ambienti con lanterne poggiate a terra o con conchiglie sistemate qua e là. Sulle pareti potrete mettere tutte quelle fotografie che rievochino il mare: un gabbiano in volo, un molo deserto, un mare in tempesta. Molto indicate sono anche le foto scattate ai pescatori o ad un vecchio faro.

Casa in campagna:

Chi ama rifugiarsi in una casa di campagna ama stare a contatto con la natura e con la vita campestre. L'arredamento più adatto a questo tipo di casa è lo stile provenzale o lo shabby chic. I mobili saranno quindi colorati nelle tonalità pastello, senza nascondere i segni dell'usura causata dal tempo. Per poter donare la tranquillità che ci si aspetta da questo stile, sulle pareti non possono mancare fotografie che rappresentano scene di vita quotidiana nei campi, o elementi naturali quali il legno e la pietra. Ben si adattano a questo stile anche fotografie di nature morte o a utensili da lavoro. Per dare una nota di colore si può scegliere una fotografia che rappresenta un campo fiorito, sia esso di papaveri o di lavanda.

Casa di città:

Se proprio non ce la fate ad evadere nemmeno per un week-end e pensate che non c'è nessun posto al mondo migliore della vostra casa, ecco alcuni suggerimenti per arredare le pareti della vostra casa di città. Se avete scelto un arredamento moderno, con mobili essenziali, potrete appendere alle vostre pareti delle fotografie scattate con la tecnica dello “Still Life”, con oggetti comuni rappresentati in chiave moderna. In alternativa potrete scegliere uno skyline di una città, o delle foto ad architetture industriali. In generale per questo stile di arredamento c'è la massima libertà nella scelta dei soggetti.


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