Reflex digitali e ottiche: come sceglierle

by davide prandini Email Condividi su Facebook:

Le fotocamere reflex non sono affatto tramontate, anzi grazie alla comparsa delle reflex digitali, questi prodotti stanno vivendo un periodo di grande successo. I prezzi di queste fotocamere sono oramai sempre più accessibili e spesso anche i fotoamatori alle prime armi decidono di acquistare una reflex anziché la compatta approfittando delle offerte disponibili sul web. Uno dei vantaggi principali delle reflex sta nel fatto di poter cambiare le ottiche con grande facilità; la scelta delle ottiche da abbinare alle reflex è di fondamentale importanza è non sempre risulta facile. Vediamo di seguito come fare per scegliere correttamente le ottiche.

Fare attenzione all'aggancio. Solitamente ogni casa di produzione adotta un proprio sistema di aggancio dell'ottica al corpo. Per questo motivo o si scegliere un'ottica dello stesso produttore altrimenti bisogna accertarsi che l'obiettivo scelto sia compatibile.

L'elettronica. Le reflex digitali danno i risultati migliori con ottiche che supportano funzioni elettroniche e altre tipologie di automatismo. Tuttavia le ottiche non sono sempre compatibili con le fotocamere con lo stesso aggancio. Per questo motivo è indispensabile sempre verificare la compatibilità della propria macchina.

Zoom. Negli ultimi tempi gli zoom si sono diffusi moltissimo soprattutto per merito della loro grande versatilità. Tuttavia la focale fissa garantisce comunque una qualità migliore, una luminosità massima e un ingombro minore. Insomma bisogna scegliere tra il comfort massimo degli zoom e la qualità massima delle focali fisse.

Quale focale scegliere. Gli obiettivi con focali di 50mm hanno un'inquadratura simile all'occhio umano. Nel caso, invece, di focali più corte si ha a che fare con i grandangoli, mentre i teleobiettivi hanno focali decisamente più lunghe.

Luminosità. Uno dei parametri più importanti degli obiettivi è la luminosità. Questo fattore viene misurato con la apertura massima del diaframma.

Apertura minima. Anche l'apertura minima è importante. Valori molto bassi infatti consentono una maggiore profondità di campo e una nitidezza massima

Il fuoco minimo. Gli obiettivi con fuoco minimo molto basso consentono una ripresa corretta dei soggetti molto ravvicinati.


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Le piscine prefabbricate: guida all'acquisto

by davide prandini Email Condividi su Facebook:

Se avete una giardino sufficientemente spazioso ed avete sempre sognato di installare una piscina ma non avete grandi budget sappiate che esiste una soluzione: le piscine prefabbricate! Le piscine prefabbricate possono adattarsi facilmente sia per soluzioni interrate che a vista ma soprattutto non richiedono alcun tipo di progettazione; se optate per questo tipo di piscine dovrete solo scegliere dove porre la vasca e se interrarla o meno. Non bisogna dimenticare comunque che queste piscine garantiscono un certo margine di personalizzazione e quindi potrete scegliere, in base ai vostri gusti decorazioni e colori. Se, invece, il vostro budget vi consente di acquistare soluzioni più costo e al tempo stesso di qualità il consiglio è di affidare la realizzazione ai marchi più esclusivi come ad esempio Castiglione Piscine. Ma quali sono i principali modelli di piscine prefabbricate e con quali materiali vengono realizzati? Vediamoli di seguito.

Piscine in vetroresina

Si tratta di prodotti molto solidi e duraturi realizzati con un materiale artificiale (la vetroresina appunto) che garantisce una buona affidabilità. Queste piscine possono essere decorate in vari modi.

Piscine in legno

Si tratta dei modelli che più si adattano ad uno spazio aperto. Per quanto riguarda la tipologia di legno è possibile scegliere diverse tinte ma, senza dubbio, le tonalità naturali sono da preferire. Il legno viene trattato con appositi prodotti che lo rendono impermeabile.

Piscine in plastica

Si tratta solitamente dei modelli più piccoli e di qualità inferiore. Si tratta piscine facilmente montabili e gonfiabili grazie ad una pompa di solito inclusa nella confezione. Queste piscine sono particolarmente adatte per i bambini in quanto presentano una profondità omogenea in tutte le aree della vasca. Si tratta inoltre di prodotti molto economici ma installabili solo a vista.

Piscine in acciaio

Le piscine in acciaio sono la soluzione più economica se si vuole realizzare una piscina interrata. Queste piscine, infatti vengono prefabbricate e dopo lo scavo possono essere facilmente installate. Possono anche essere utilizzate come base per l'installazione di piscine in muratura

Piscine in cemento

Si tratta di piscine esclusivamente interrate che come negli altri casi non richiedono alcuna fase progettuale. Sono molto resistenti ed esteticamente valide.

Fonte: http://www.centroitalia.it/homepage.html


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Carta da parati: consigli per la posa

by giorgia minozzi Email Condividi su Facebook:

Oggi la carta da parati è tornata di gran moda: designer e architetti hanno ricominciato ad utilizzarla per dare colore o decorare casa con originalità e gusto. Non a caso, la carta da parati è stato il simbolo del decennio del design: gli anni Settanta, con la loro esplosione di colori e l'affermazione dei grandi nomi dell'arredamento italiano e internazionale.

La carta da parati costa più delle normali vernici per le pareti, ma è anche più resistente nel tempo. Attualmente, inoltre, la commercializzazione di una grandissima varietà di carta da parati rende molto più facile trovare parati a prezzi scontati e d'occasione. Al di là del prezzo, comunque, la carta da parati dona carattere e consente di decorare con fantasia un ambiente.

Oggi in qualsiasi negozio di forniture di bricolage si trovano parati di ogni colore e materiale, con la possibilità di creare infiniti effetti cromatici e persino tattili. Basti pensare che esistono parati che riproducono l'effetto “pietra"! Per posare la carta da parati ci si può affidare a una tappezzeria oppure provare a fare da soli, seguendo i consigli di qualcuno più esperto, come il commesso di un negozio specializzato! Prima di posare la carta da parati occorre comprare tutto ciò che occorre, scegliendo la colla migliore in base a:

  • peso della carta
  • tipo di parete (porosa, liscia, verniciata, di gesso etc.)

 

Ogni tipo di carta e ogni tipo di parete richiedono accorgimenti specifici. Tuttavia, le regole di base per stendere con successo ogni tipologia di parati sono:

  • prima di tagliare le strisce, ricordare di non tagliare della misura esatta, ma lasciare sempre cinque centimetri sopra e cinque sotto. La parte in più potrà poi essere eliminata con un taglierino una volta conclusa la posa;
  • stare sempre attenti a spalmare sul retro del foglio di carta la giusta quantità di colla. La colla si spalma con un pennello largo e a setole morbide, procedendo dal centro verso l'esterno e seguendo una direzione “a spina di pesce”. Per evitare di mettere troppa colla, applicare l'adesivo solo sulla metà superiore del foglio e passare poi anche sull'altra metà facendo aderire la parte con la colla a quella senza, staccandole le due parti prima che la colla cominci a seccare;
  • un modo comodo per trasportare le strisce fino alla parete è quello di drappeggiarle sul proprio braccio, stando attenti a far combaciare le parti con la colla solo con altre parti con la colla;
  • per evitare di far formare bolle d'aria, eseguire scrupolosamente la spianatura utilizzando una spazzola apposita o uno strofinaccio;
  • la carta va fissata prima sugli angoli e poi su tutto il resto della superficie;
  • la carta non va pressata con troppa forza o si rischia di far fuoriuscire la colla dai bordi;
  • se dopo la posa ci accorgiamo della presenza di bolle d'aria, riempiamole di colla con l'aiuto di una siringa dotata di ago.

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Cosa Fare per Aprire una Ditta Individuale

by davide prandini Email Condividi su Facebook:

Oggigiorno il lavoro in proprio può essere un'ottima alternativa per tutti coloro che sono in cerca di un'occupazione ma non riescono a trovarla. Molto spesso infatti i giovani che escono dal mondo universitario faticano a trovare un impiego da dipendenti presso aziende pubbliche o private; molto raramente anche se riescono a trovare un lavoro questo difficilmente si adatta alle proprie esperienze di studi e al proprio percorso. Per questo motivo aprire una ditta individuale e quindi mettersi in proprio costituisce un'ottima soluzione per trovare un lavoro e dare sfogo alle proprie ambizioni.

Naturalmente aprire un'attività in proprio non è facile; bisogna lavorare sodo e non pensare di poter subito fare guadagni facili. Quasi sempre nei primi mesi di avvio dell'attività i piccoli imprenditori non generano alcun reddito ma riportano solo perdite. In ogni caso anche se non si dispone di capitale ingenti le giuste idee e tanta buona volontà possono bastare per avviare un'attività in proprio. Prima di tutto per fare il grande passo bisognerà adottare lo stato d'animo giusto e maturare quindi la “mentalità imprenditoriale” necessaria per trasformare un disoccupato in un imprenditore di successo.

Ma quali sono gli step da affrontare per mettersi in proprio? Naturalmente non si potrà fare tutto da soli ma sarà necessario richiedere una consulenza fiscale per risolvere le questioni di natura amministrativa che spesso possono risultare molto complicate.

Prima di tutto bisognerà stabilire la forma giuridica; le alternative sono molte: si può lavorare in totale autonomia oppure costituire una società insieme ad altri. Senza dubbio, però, la ditta individuale rappresenta la forma giuridica meno complicata. Optare per una ditta individuale comunque significa essere totalmente responsabili dell'attività in prima persona con tutti i rischi e le difficoltà che ne conseguono. Vediamo di seguito gli step per aprire una ditta individuale:

  • Aprire la Partita presso l'Agenzia delle Entrate

  • Comunicare l'inizio attività presso la Camera di Commercio (Registro delle imprese)

  • Iscriversi all’INPS per il pagamento dei Contributi

  • Iscriversi all’INAIL

 

Fonte: www.pcgroupsrl.eu

 

 

 


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I migliori portieri della storia del calcio

by davide prandini Email Condividi su Facebook:

Il portiere nel calcio è sicuramente uno dei ruoli che richiede maggiori responsabilità. Il portiere, infatti, non ha solo il compito di difendere la porta dagli attacchi avversari ma deve anche incitare i propri compagni di squadra e mantenere il morale sempre alto. Per questo motivo è facile citare tra i giocatori più forti della storia del calcio molti attaccanti e centrocampisti ma è più difficile ricordare quali sono i più più grandi portiere di sempre. Vediamo di seguito una lista degli migliori portieri di calcio all'attivo e non.

Van Der Sar. Il portiere olandese giocò anche nel campionato italiano tra le file della Juvntus. É stato anche il numero del Manchester United per molti anni e ha vinto due volte la Champons League. Famoso l'aneddoto secondo cui Van Der Sar non si sarebbe mai separato dai suoi guanti da portiere Reusch.

Oliver Kahn. É stato un famosissimo portiere tedesco in attività fino al 2008 nel Bayern Monaco. Nel 1996 ha vinto gli Europei e nel 2002 ha guidato la nazionale tedesca nella finale dei Mondiali

Gianluigi Buffon. Questo giocatore non ha bisogno di presentazioni. Per quatto volte ha vinto il titolo come miglior portiere al mondo.

Peter Shilton. Ha giocato per più di trent'anni, ben 125 partite con la nazionale inglese.

Sepp Maier. É stato un portiere tedesco dalle doti impareggiabili. Per tutta la sua carriera ha giocato nel Bayern Monaco con il quale ha portato a casa tre coppe europee.

Schmeichel. Di nazionalità danese nel 1992, dopo aver vinto gli europei è stato eletto il miglior portiere al mondo.

 

Iker Casillas. Ha vinto 4 volte consecutive l'ambito titolo di miglior portiere al mondo. Ha recentemente vinto con la nazionale spagnola due europei ed un mondiale

Dino Zoff. Detentore del record di imbattibilità nei tornei internazionali, Zoff è stato per molti anni lo storico portiere della Juventus e della Nazionale.

Gordon Banks. Secondo molti è stato il miglior giocatore di sempre della nazionale inglese. Fondamentale il suo ruolo nella vittoria della coppa del mondo del 1966.

Lev Yashin. Senza dubbio il miglior portiere della storia del calcio. Di nazionalità russa, è stato l'unico a vincere il pallone d'oro in questo ruolo.

 

 

Fonte: Sportuno, leader nella vendita di attrezzature sportive


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